Dimezzate le lucciole in via Fratelli Bandiera
Lo zoning grazie al supporto delle multe ai clienti delle lucciole comincia a dare i suoi frutti. Molte belle di notte si sono spostate da via Fratelli Bandiera a via Dell’Elettricità, come i residenti chiedevano da anni. Nella notte tra martedì e mercoledì, addirittura la presenza nella zona abitata si è dimezzata. C’erano 10 lucciole in via Fratelli Bandiera e 10 in via Dell’Elettricità.
Le multe.
Un risultato che è stato possibile, grazie alle 30 sanzioni da 350 euro comminate in via Fratelli Bandiera sinora, a partire dal 4 dicembre, giorno dell’entrata in vigore dell’ordinanza antiprostituzione. A quota 33, invece, le multe date lungo il Terraglio, dove, comunque, lo zoning ha cominciato a dare i suoi frutti, in seguito all’introduzione delle multe. I dati aggiornati che si sintetizzano in 63 sanzioni da 350 euro in 10 giorni, per un totale di 22.050 euro, sono stati comunicati, ieri, dal comandante della Polizia municipale Marco Agostini.
Soddisfatti i residenti.
Soddisfatti, i portavoce delle delegazioni di zona della Città Giardino, Rubens Gebbani e di Ca’ Emiliani, Carla Urlando.
«Comincia a diminuire la presenza delle lucciole in via Fratell Bandiera – affermano i rappresentanti dei residenti – a dimostrazione di quanto avessimo ragione nel chiedere una ordinanza, per punire i clienti. Infatti, è l’unico modo per dissuadere le ragazze a spostarsi, visto che non possono nemmeno essere colpite dal foglio di via, essendo cittadine dell’Unione Europea. Plaudiamo il buon inizio ma ora ci aspettiamo che si vada fino in fondo, spostando tutte le lucciole in via Dell’Elettricità».
Cauto il giudizio dell’assessore.
Più cauto, il commento dell’assessore comunale alle Politiche sociali Sandro Simionato che ha detto: «Posso ritenermi moderatamente soddisfatto ma è ancora presto, per fare un bilancio. La Polizia municipale sta facendo un ottimo lavoro, assicurando la presenza quotidiana ma ora ci aspettiamo che diano una mano sostanziale anche le forze dell’ordine che con la l’attività dissuasiva nei confronti dei clienti, potranno aiutarci a farci spostare anche le più restie, cioè le ragazze bulgare».
Martedì alle 11, le auto tiravano dritte in via Fratelli Bandiera e non era facile vedere qualcuno fermarsi vicino alle belle di notte. Via Dell’Elettricità, parallela di via Bandiera in zona industriale, invece, ha conosciuto una frequentazione piuttosto intensa, grazie al richiamo delle lucciole che si sono spostate.
Via Penzo c’è la recinzione ma di notte i cancelli rimangono aperti.
Finalmente, è arrivata in via Fratelli Bandiera, lato via Penzo, la recinzione del parcheggio dell’Actv, tanto attesa dai residenti ma ironia della sorte i due cancelli erano aperti e nel bel mezzo dell’area campeggiava indisturbato il solito camioncino per la vendita dei panini. La recinzione era stata pensata, per lasciare fuori gli utenti abusivi ed in particolar modo il fornitore di panini delle lucciole e dei clienti. Pare, comunque, che la chiusura del parcheggio sia temporanea, in attesa che l’Actv ne faccia una definitiva e soprattutto più efficace.
L’ordinanza.
L’applicazione dell’ordinanza antiprostituzione è partita venerdì 4 dicembre alle 20. Le multe da 350 euro possono essere affibbiate a chi venga pizzicato nell’atto di avvicinarsi alle lucciole. Le strade, in cui vige il divieto sono117: via Fratelli Bandiera e laterali; il Terraglio e trasversali. L’attività repressiva è stata pensata, per facilitare lo zoning ossia l’attività degli operatori del servizio comunale «Free Woma Project» tesa a convincere le belle di notte a spostarsi dalle zone residenziali a quelle non abitate. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Massimo Cacciari ed è frutto del lavoro di mediazione tra l’assessore comunale alle Politiche sociali e il comandante della Polizia Municipale Marco Agostini. I due, infatti, la scorsa estate avevano litigato sui contenuti dell’ordinanza. Alla fine, l’accordo è stato trovato facendo in modo che le multe colpiscano solo i clienti e non le lucciole che sono schiave di un raket violento.
Redazione
17 dicembre 2009

APRIRE LE CASE DI TOLLERANZA ed allontanare le prostitute con tutto il seguito:
racket,malattie e malviventi vari.
Denunciare i comnuni e le relative autorità competenti,quali responsabili per incitamento alla prostituzione,in quanto non sono
o non vogliono risolvere il grave problema che afligge la cittadinanza.
Rammento che i nostri politici come da recenti notizie,sia di destra che di sinistra si dedicano con ardore a vicende di sesso:quindi non è di
certo che penalizzando i comuni cittadini con delle cotravvenzioni il
fenomeno sarà risolto….un ringraziamento alle forze dell’ordine in generale per l’impegno svolto mettendo a rischio anche la propria incolumità personale,ed i politici contani i soldi delle multe…
cordialità un abitante di via terraglio