Il ritorno della Madonnina in piazzale Giovannacci

madonninaSabato 28 febbraio la statua della Madonnina è ritornata in piazzale Giovannacci, ma non nello stesso posto di prima. Il nuovo sito, che si trova nell’area verde antistante l’auditorium Monteverdi, è stato inaugurato alla presenza del parroco di S. Antonio, frate Roberto Benvenuto, del vicario foraneo don Roberto Berton, del presidente della Municipalità Renato Panciera e del delegato ai Lavori Pubblici Valdino Marangon.

La statua era stata spostata lo scorso ottobre dalla rotatoria di piazzale Giovanacci, nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’area, nella quale è in costruzione una grandiosa fontana a spirale, ed era stata sottoposta a restauri a cura della Municipalità. La scultura, realizzata in marmo di Carrara dal prof. Tullio Andreani, risale ad oltre mezzo secolo fa.

Da ricerche eseguite da frate Roberto nell’archivio della sua parrocchia, nel cui territorio il piazzale rientra, risulta che in occasione dell’anno mariano del 1954, nel 100° anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, il parroco padre Tiziano Braido raccolse i contributi dei “cittadini”, e non solo dei parrocchiani, per far realizzare la scultura, che venne collocata, tra via Rizzardi e via Durando (allora non c’era ancora la rotatoria), a conclusione di una processione serale, proprio dell’8 dicembre del centenario.

Quando poi fu costruito il piazzale con il boschetto, la Madonna fu  collocata al centro, in mezzo al verde. Con i lunghissimi lavori di costruzione della cisterna di raccolta delle acque reflue, la statua subì un primo esilio, dal quale rientrò alcuni anni fa, con la conclusione dei lavori e la provvisoria sistemazione del piazzale.

Dalla posizione iniziale la Madonna guardava a coloro che entravano a Marghera, mentre nel nuovo sito, vicino a una fermata del futuro tram, guarda sia a chi entra in città, sia a chi esce.

Gino Cintolo
17 marzo 2009

Tag

,

0 commenti

I commenti sono chiusi.