Shel Shapiro
Tornano i ruggenti anni ’60, Shel Shapiro, storico leader dei Rokes e Dino con le Ragazze In saranno i protagonisti dell’ottava edizione di «C’era una volta il beat», lunedì 7 dicembre al teatro Toniolo di Mestre. Gli appassionati faranno bene ad affrettarsi, perché sono rimasti solo 150 biglietti, in vendita al prezzo di 20 euro l’uno. Ben 590 sono andati bruciati in poco tempo.
Il ricavato dell’iniziativa organizzata da «I ragazzi della panchina» in collaborazione con la Municipalità di Mestre centro, l’assessorato alla Cultura del Comune di Venezia ed Ascom Mestre, tolte le spese del concerto, sarà devoluto in beneficenza all’Avapo (Associazione volontari assistenza pazienti oncologici).
Shel Shapiro alias David Norman Shapiro, nato a Londra nel ‘43, cantante, musicista e produttore discografico inglese, negli anni ’60 è arrivato in Italia con i suoi Rokes che si imposero come una delle band più interessanti della scena beat di casa nostra.
Passarono alla storia oltre che per la bellezza delle loro canzoni, come “Ma che colpa abbiamo noi?” ed “E’ la pioggia che va” anche per l’accento smaccatamente inglese con cui Shapiro rendeva i testi italiani dei brani, contribuendo a rendere originale il loro sound, fatto di armonie vocali e di intrecci con le chitarre elettriche Rickenbaker a 12 corde.
Shel, dopo gli anni ’60, si impose come compositore e produttore per Mia Martini, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Rino Gaetano, Enrico Ruggeri e Luca Barbarossa. L’artista al Toniolo eseguirà le canzoni della sua vecchia band in un’inedita versione acustica. Completerà lo spettacolo un altro protagonista degli anni ’60 italiani: il veronese Eugenio Zimbelli in arte Dino, classe ’48. Il cantante all’epoca conobbe un enorme successo con brani come con “Eravamo amici” (“Cantagiro” del ’64) e “Te lo leggo negli occhi” di Sergio Bardotti e Sergio Endrigo.
I biglietti sono in vendita presso la sede de «I ragazzi della panchina» in piazza Municipio, a Marghera (al martedì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19) e in piazza Ferretto, a Mestre nei gazebo (mercoledì e sabato, dalle 17 alle 19).
1 dicembre 2009
